Finmeccanica: utili a 64 milioni, ma titolo cala a Piazza Affari. Ecco perché
MILANO (WSI) – Resi noti da Leonardo Finmeccanica i risultati del primo trimestre del 2016 che si chiude con un utile netto di 64 milioni di euro, compresi gli 8 milioni derivati dalla plusvalenza per la cessione di Ft. Il gruppo si aspetta una crescita della divisione di elicotteri nella seconda metà dell’anno. Alcuni analisti ci credono, altri no – come quelli di Banca Akros – e tagliano le stime 2016-2017
Il dato risulta in crescita rispetto agli 11 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Nei primi tre mesi del 2016 l’Ebitda è stato di 326 milioni (+14%) mentre i ricavi sono in calo del 4,4% arrivano a 2,536 miliardi. La società ha reso noto la revisione della guidance ordini 2016 a circa 20 mld dalle precedenti stime di 12,2-12,7 mld, e per il debito in calo di 200 milioni a 2,8 miliardi.
Una revisione dovuta al contratto firmato con il Kuwait per la fornitura degli Eurofighter, ma la notizia non è piaciuta a Piazza Affari dove il gruppo ieri, dopo essere stata sospeso temporaneamente per eccesso di ribasso, alle ore 17:10 perdeva il 3,3% a 10,66 euro.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.