Usa: dati macro alimentano un possibile aumento dei tassi
NEW YORK (WSI) – “Alcuni dati macro migliori del previsto negli Stati Uniti potrebbero alimentare nuovamente le prospettive di un aumento dei tassi nei prossimi mesi. Se da un lato, i futures sui Fed funds assegnano una probabilità nulla di rialzo il 27 aprile, per giugno è al 24% (dal 35% di qualche settimana fa)”.
Così Alberto Biolzi Responsabile Advisory di Cassa Lombarda, secondo cui:
“L’obbligazionario governativo dell’Eurozona dovrebbe continuare il trend positivo, in un mese caratterizzato da emissioni nette fortemente negative. Questa settimana, il Tesoro collocherà il BTP Italia, per il quale ci si attende un buon riscontro da parte del mercato. Domani, si riunirà la Banca Centrale australiana (RBA) che potrebbe, secondo alcuni analisti, tagliare i tassi d’interesse. L’attività di primario corporate euro dovrebbe riprendere dopo la pausa pasquale, approfittando delle favorevoli condizioni di mercato e dell’appetito per il rischio degli investitori in vista del piano CSPP della Bce (Corporate Sector Purchase Programme, piano di acquisto di titoli corporate non finanziari)”
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.