21:43 giovedì 17 Marzo 2016

Un Draghi insolito pretende da Ue chiarezza su futuro unione monetaria

Non possiamo fare tutto da soli per rimettere in sesto l’economia europea: è il concetto espresso da Mario Draghi ai leader dell’Ue. “Serve chiarezza sul futuro della nostra unione monetaria”, e servono “riforme strutturali che facciano aumentare la domanda e gli investimenti pubblici, e che riducano le tasse”. Il messaggio del presidente della Banca centrale europea ai capi di Stato e di governo dell’Ue a Bruxelles è insolitamente critico. Draghi lo ha ripetuto lasciando il Consiglio europeo – al quale era stato invitato, come sempre, per intervenire alla discussione dedicata alla situazione economica – con una dichiarazione alla stampa del tutto inusuale, che stando a quanto riportato dai media ha pochi precedenti da quando il banchiere italiano dirige la Bce.

Ai leader dell’Ue “ho detto chiaramente – ha riferito Draghi – che, sebbene la politica monetaria sia stata l’unica politica finora ad aver spinto la ripresa negli ultimi anni, non può intervenire su alcune debolezze strutturali di base” dell’economia europea. Per affrontare quelle debolezze, ha sottolineato, “sono necessarie delle riforme strutturali, per lo più dirette a far crescere la domanda, agli investimenti pubblici e alla riduzione delle tasse”.

“Ancora più importante – ha aggiunto – è il fatto che serve chiarezza sul futuro della nostra unione monetaria. E poi – ha avvertito – ho detto chiaramente che, anche se queste riforme, questi progressi, si realizzassero meno di quanto speriamo, questa non è una buona scusa per non agire. Naturalmente se le prospettive dovessero cambiare, noi siamo pronti a prendere tutte le misure appropriate”.

Breaking news

12:51
Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

12:02
Ford e Geely: joint venture per il mercato europeo nello stabilimento di Valencia

Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.

11:34
Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +1,28%, Shanghai guadagna lo 0,25%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.

11:21
Leonteq torna alla redditività nel primo semestre 2026

Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.

Leggi tutti