Ubs: petrolio risale per ricopertura di posizioni corte
Il rialzo del petrolio sperimentato ultimamente non sembra diretto da fattori fondamentali legati ai trend della produzione, bensì a una massiccia dismissione di posizioni corte nel mercato degli Etf; lo suggerisce un’analisi di Ubs:
Ieri [due giorni fa ndr.] il petrolio ha concluso in rialzo nonostante un consistente aumento delle scorte di greggio, un riflesso di quanto tendenzioso sia il sentiment ribassista. Oggi [ieri ndr.] il greggio ha aperto in calo, muovendosi in modo contrastato ma in generale rialzo. In entrambi i giorni, le azioni legate al settore energetico sono state la componente più performante dell’indice S&P 500. Ora, non c’è dubbio che la performance oggi sia totalmente ricopertura di posizioni allo scoperto. Ciononostante mostra anche quanto rimanga negativo il sentiment.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.