Italia, Pil cresciuto di un misero 0,1%
L’Istat ha appena confermato quello che si temeva: l’economia italiana, la terza per Pil nominale nell’area euro, è cresciuta di appena lo 0,1% negli ultimi tre mesi del 2015. L’espansione è stata invece del +1% rispetto all’anno prima.
Preoccupa il fatto che nel corso dell’anno la crescita congiunturale abbia mostrato un progressivo indebolimento. I risultati deludenti sono in sintonia con quelli visti nell’intera Eurozona.
Corretto per gli effetti di calendario il Pil è aumentato del +0,6% nel 2015. L’anno ha avuto tre giornate lavorative in più rispetto al 2014. La variazione acquisita per il 2016 è pari a 0,2%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.