Telefonia mobile: Apple perde quote di mercato, cresce invece Samsung
NEW YORK (WSI) – Apple perde quote di mercato nel settore della telefonia mobile. La colpa e’ dell’andamento delle vendite dell’iPhone nel quarto trimestre che, per la prima volta, si sono attestate in ribasso riducendo cosi il market share del gruppo.
E’ quanto sottolinea la societa’ di ricerca Gartner che, nell’ultimo rapporto sul settore, afferma che negli ultimi tre mesi del 2015 le vendite di iPhone sono scese del 4,4% a 71,525 milioni, facendo calare la quota di mercato del colosso di Cupertino al 17,7% dal 20,4% del quarto trimestre 2014.
Per Gartner, invece, Samsung ha registrato un aumento delle vendite trimestrali da 73,03 a 83,43 milioni, con la quota di mercato del quarto trimestre salita dal 19,9 al 20,7% (le vendite dell’intero 2015 sono calate e la quota di mercato e’ scesa dal 24,7 al 22,5%).
La cinese Huawei Technology ha registrato il balzo maggiore, con vendite in aumento del 53% e quota di mercato passata dal 5,7 all’8%. Complessivamente, le vendite globali di smartphone di tutte le aziende sono salite del 9,7% trimestre su trimestre, il passo piu’ lento dal 2008.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play