Francia: -1% inflazione a gennaio, minaccia deflazione non lascia Eurozona
PARIGI (WSI) – Brusco rallentamento dei prezzi in Francia: di nuovo alert deflazione in Eurozona, con l’inflazione che continua ad arrancare.
L’indice dei prezzi al consumo della Francia ha segnato di fatto un calo -1% nel mese di gennaio l’indice dei prezzi al consumo della Francia anche se su base annua è aumentato dello 0,2%.
A renderlo noto l’Insee, che ha sottolineato che nel mese di dicembre l’indice era in aumento dello 0,2% sia su base mensile che su base annua.
A pesare il calo dei prezzi dei saldi invernali, la flessione delle tariffe dei servizi legati al turismo e il nuovo crollo dei prezzi del greggio.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.