Wall Street: Apple, fuga dei grandi fondi dal titolo
ROMA (WSI) – Apple sotto pressione in premercato, dopo la notizia della decisione di investitori di alto profilo di ridurre le partecipazioni nel colosso. Carl Icahn ha reso noto di aver tagliato la propria quota di 7 milioni di azioni, o il 13%, a 45,8 milioni di azioni, in data 31 dicembre, dalle 52,8 milioni di azioni in data 30 settembre. L’heddge fund Greenlight Capital di David Einhorn ha ridotto la quota di quasi la metà a 6,3 milioni di azioni dalle precedenti 11,7 milioni di azioni. Appaloosa Management di David Tepper ha ridotto la partecipazione in Apple a 1,26 milioni di azioni da 1,31 milioni di azioni precedenti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.