Borsa Tokyo in rally, indice Nikkei vola oltre +7%
ROMA (WSI) – Raffica di acquisti sulla Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei 225 che ha riportato il guadagno su base percentuale maggiore dallo scorso settembre, balzando +7,2%, nonostante la contrazione del PIL del Giappone, -1,4% nel quarto trimestre. Occhio tuttavia al grafico che mette in evidenza il trend del listino degli ultimi 14 giorni.

A sostenere il rally di Tokyo sarebbero stati i commenti rilasiati da Kozo Yamamoto, figura molto vicina al premier Shinzo Abe, Â secondo cui il premier dovrebbe indire un riunione di emergenza per discutere le manovre necessarie per fronteggiare il rallentamento della crescita globale e le turbolenze dei mercati.
Intervistato da Cnbc Marcel Theiliant, economista per il Giappone presso Capital Economics, ha detto di ritenere che finora le politiche monetarie espansive della Bank of Japan siano riuscite a sostenere gli utili corporate; tuttavia, chi ha beneficiato delle stesse manovre, non è riuscito a trasferirne i benefici ai consumatori. A suo avviso, nuove manovre sono in arrivo dalla banca centrale, nella riunione di marzo.
Sul mercato dei cambi, dollaro/yen in rialzo a JPY 113,88. Ancora acquisti sullo yen; in recupero il rapporto dollaro/yen, che si riavvicina a JPY 113. Euro/yen +0,32% a JPY 127,87.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play