Renzi mette in imbarazzo Draghi? Lui: “basta chiacchiericci”. Nuovo affondo su Ue
ROMA (WSI) – Il premier Matteo Renzi, in diretta a Radio anch’io, commenta così alciune indiscrezioni trapelate dalla stampa, secondo cui il suo atteggiamento starebbe mettendo in imbarazzo Mario Draghi, numero uno della BCE.
“Non so cosa dica Tabacci alla Boschi, non so cosa scrive la Stampa. Stiamo sui fatti concreti e non sui chiacchiericci”.
Renzi continua a tal proposito a rincarare la dose nei confronti dell’Unione europea.
“L’Ue in questi anni ha sbagliato la politica economica, basta fare il confronto con gli Stati Uniti di Obama”. E ancora: “L’Europa in questi ultimi anni non ha funzionato e noi dobbiamo rimetterla in moto, una parte dei commentatori italiani pensa che dobbiamo andare in Europa a prendere la linea, questo atteggiamento è sbagliato, è subalterno. In questi anni l’Italia è stata remissiva, noi non lo siamo”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.