Fs: Mazzoncini, quotazione di Fs “slitta sicuramente almeno al 2017”
ROMA (WSI) – La quotazione di Fs “slitta sicuramente almeno al 2017”. E’ quanto ha detto il numero uno di Fs,  l’amminitratore delegato di Fs, Renato Mazzoncini, rispondendo ad una domanda sullo slittamento dell’Ipo,
“Serve stare in Borsa in maniera robusta e c’è da dire che ci sono condizioni preliminari evidenti per stare in Borsa: o si è a mercato o c’è un quadro regolatorio”. Quanto all’aggiornamento del Piano industriale, Mazzoncini ha risposto:
Mazzoncini ha affermato che il trend dei conti 2015 di Fs “va bene”.
“Sono contento: dai primi lineamenti sta uscendo un bilancio di cui sono soddisfatto”. Mentre sull’aggiornamento del Piano Industriale ha risposto che “l’obiettivo è di arrivare ad un Piano aggiornato subito dopo l’estate”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo