Svezia taglia tassi già negativi a -0,50%. Boom euro, che supera anche $1,13
ROMA (WSI) – La Banca centrale della Svezia ha tagliato i tassi di interesse, già negativi, da -0,35% a -0,50%. Confermata l’era di tassi negativi e la guerra valutaria che le banche centrali stanno intensificando.
In un momento di timori sulla crisi dell’economia globale e di forti turbolenze di mercato, una valuta più debole – effetto di una politica monetaria ultra espansiva che ora implica anche la presenza di tassi negativi – viene auspicata per cercare di risollevare almeno le esportazioni.
Boom dell’euro sulla corona svedese.

L’ euro sale anche nei confronti del dollaro Usa, superando la soglia di $1,13.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.