Banche italiane, Draghi: accantonamenti nella media dell’area euro
Il presidente della Bce Mario Draghi ha fatto sapere che gli accantonamenti delle banche italiane, utili per coprire le eventuali perdite derivanti dai crediti deteriorati, sono in linea con il resto dell’Eurozona. Il banchiere centrale numero ha aggiunto che l’autorità di vigilanza non chiederà nessun nuovo o inatteso requisito patrimoniale o accantonamento sulle sofferenze, aggiungendo che l’istituto di Francoforte è pienamente consapevole che per far fronte al problema delle sofferenze bancarie serviranno anni.
Draghi ha inoltre ricordato a un giornalista che glielo chiedeva in conferenza stampa che i questionari della Bce mandati alle banche non sono una misura per spingerle ad affrontare il tema delle sofferenze con urgenza. Il questionario è stato inviato a molte banche della zona euro per capire come gestiscono le sofferenze. Si tratterebbe, insomma, di una indagine sui crediti potenzialmente inesigibili presenti in portafoglio.
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Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.