Ansaldo: +15,3% utile nel 2015, in crescita a 93 mln
MILANO (WSI) – Chiusura dell’anno positiva per Ansaldo Sts che ha conseguito nel 2015 un utile di 93 milioni di euro, registrando così +15,3% sul 2014, con ricavi saliti a 1.383,8 milioni (+6,2%), un risultato operativo di 135,8 milioni (+9,1%) e un portafoglio ordini pari a 6.410,4 milioni (+4,7%).
A comunicarlo la società al termine del Consiglio di amministrazione che dato via libera ai risultati preliminari, “congratulandosi all’unanimità con l’Amministratore Delegato per i risultati conseguiti”.
Cresce anche la posizione finanziaria netta, attiva per 338,7 milioni di euro (+15,4%), grazie a un rialzo di 45,3 milioni. Scendono però nel 2015 gli ordini acquisiti che registrano un calo del 26,8% sul 2014, attestandosi a 1.336 milioni.
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La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dal settore tecnologico di Wall Street e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. L’indice Nikkei 225 scende dell’1,89%, mentre il Topix cala dell’1,25%. Anche la Borsa di Seul registra perdite significative.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha riportato un incremento del 30% nelle vendite mensili, trainato dalla crescente domanda globale di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Le vendite di maggio sono state di NT$416,98 miliardi, con un aumento del 24% rispetto all’anno precedente. Gli analisti prevedono un ulteriore incremento del 35% per il secondo trimestre, mentre TSMC continua a espandere la sua influenza nel mercato globale dei semiconduttori AI.
L’inflazione al consumo in Cina è rimasta stabile all’1,2% annuo a maggio, al di sotto della stima mediana dell’1,3%. Tuttavia, l’inflazione dei prezzi alla produzione è accelerata al 3,9%, influenzata dai costi energetici e dei metalli. La crescente divergenza tra l’inflazione PPI e CPI indica le difficoltà dei produttori nel trasferire i costi elevati ai consumatori, portando a una compressione dei margini di profitto.
In programma oggi i dati sull’inflazione Usa (attesa in accelerazione) e la riunione della banca centrale del Canada (previsti tassi fermi)