Tod’s, ok degli azionisti di minoranza all’acquisizione di Roger Vivier
Via libera all’acquisizione di Roger Vivier da parte di Tod’s, dalla correlata Gousson. E’ stato riscosso l’assenso degli azionisti di minoranza, chiamati in causa dalla famiglia Della Valle a un procedura volontaria di ‘white-wash’ dato che in quest’operazione, la famiglia controlla entrambe le società coinvolte, Tod’s e Gousson. Con un voto favorevole quasi unanime si potrà quindi procedere all’aumento di capitale da 207,5 milioni di euro di Tod’s, che porterà sotto il controllo della società il prestigioso marchio calzaturiero Roger Vivier per 415 milioni (più 91,3 di Iva). Un prezzo “corretto ma pienamente prezzato” secondo Barclays, mentre è giudicato “molto caro” secondo Exane Bnp Paribas.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo