Ceo di Tesla Elon Musk conferma: Apple sta per entrare nel mondo dell’auto
La notizia non è ancora ufficiale, ma, secondo l’amministratore delegato della casa automobilistica Tesla, Elon Musk, Apple sta veramente pianificando il proprio ingresso nell’industria dell’automobile. E’ quanto Musk ha affermato in un’intervista rilasciata alla Bbc:
E’ piuttosto difficile nascondere qualcosa se tu assumi oltre un migliaio di ingegneri per farlo
Non per niente l’azienda di Cupertino si è già accaparrata i domini Internet di Apple.car Apple.cars e Apple.auto: tutte sigle correlate al business automobilistico. Il Ceo della Mela, Tim Cook, nell’intervista rilasciata alla Cbs il mese scorso aveva risposto con una semplice risata alla domanda relativa ai piani a quattro ruote della società.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play