Uk, dati deludenti. Sterlina al minimo dal 2010 sul dollaro
ROMA (WSI) – La sterlina è scivolata al livello minimo nei confronti del dollaro dall’inizio del giugno del 2010, scontando i numeri deludenti relativi alla produzione industriale del Regno Unito. La valuta è precipitata fino a $1,4484, scontando le speculazioni dei trader, secondo cui non ci sarà alcun imminente rialzo dei tassi da parte della Bank of England, nel breve periodo, visti i fondamentali dell’economia.
Jake Trask, analista del mercato valutario presso UKForex, ha così commentato:
“Sia la produzione manifatturiera che quella industriale di novembre si sono attestati a valori inferiori alle attese. Combinati con i numeri sulla debolezza della crescita e con i timori sullo scenario Brexit, questi dati zavorrano qualsiasi attesa di un aumento dei tassi di interesse in UK nel breve termine”.
L’Ufficio di Statistica del Regno Unito ha reso noto stamattina che la produzione industriale è scesa dello 0,7% su base mensile, soffrendo il calo più forte dal gennaio del 2013. Preoccupante la performance dell’attività manifatturiera, che si è contratta per il quinto mese consecutivo. Di fatto, la produzione manifatturiera è scesa a novembre -0,4% rispetto ad ottobre, soffrendo una flessione -1,2% su base annua.
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026

