Piazza Affari: titolo Ferrari sotto 40 euro. Dal debutto calo -10%
MILNO (WSI) – Ad un settimana del debutto a Piazza Affari, il titolo Ferrari è scambiato sotto quota 40 euro, e ha testato il minimo di 39,03 euro, in flessione di circa il 2,5%. Il titolo si conferma oggi tra i peggiori dell’indice benchmark Ftse Mib.
Dopo l’apertura al debutto il 4 gennaio scorso a 43 euro, le quotazioni della casa di Maranello sono scese in 7 giorni del 10% circa. A influenzare l’andamento al ribasso i segnali di crisi dell’economia cinese che ha investito tutto il segmento del lusso.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo