16:51 venerdì 8 Gennaio 2016

Italia, rapporto deficit Pil scende al 2,4%

L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è sceso dello 0,5% nel terzo trimestre dell’anno scorso, al 2,4% dal 2,9% di un anno prima. Le uscite totali sono aumentate dello 0,5% su anno, mentre le entrate complessive hanno segnato +1,5%. Lo rende noto Istat, precisando che si tratta di dati grezzi.

L’avanzo primario, ossia l’indebitamento al netto degli interessi passivi sul debito, è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,5%, dall’1,4% del terzo trimestre dell’anno precedente. La pressione fiscale è stata pari al 41,4%, in aumento di 0,1 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’obiettivo del governo è quello di archiviare il 2015 con un rapporto tra deficit e Pil del 2,6%.

Breaking news

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Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

12:54
Vard firma contratto per navi multifunzione con Trinity House: investimento da 220 milioni di euro

La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.

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Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -0,95%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.

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