Arabia Saudita rompe relazioni diplomatiche con l’Iran
Arrivano alla rottura definitiva le relazioni diplomatiche tra Arabia Saudita e Iran dopo l’esecuzione di un imam sciita. L’annuncio è stato fatto in televisione dal ministro degli Esteri, Adel al-Jubair. Lo stesso ministro ha anche dato un ultimatum ai rappresentanti diplomatici di Teheran: “devono lasciare l’Arabia Saudita e hanno 48 ore di tempo per farlo”.
Salgono di ora in ora le tensioni tra l’Arabia Saudita e l’Iran in seguito alle 47 esecuzioni capitali avvenute due giorni fa. Tra le vittime figura anche un influente religioso sciita, l’imam Nimr al-Nimr, l’uomo che nel 2011 aveva cercato di portare nella Provincia orientale, l’unica a maggioranza sciita, gli ideali della primavera araba.
La morte che ha scatenato la rabbia dell’Iran e le proteste delle fazioni sciite in Iraq, Libano, Yemen e Bahrein e in molti altri Paesi musulmani a maggioranza sciita, sfociate nell’attacco da parte di diversi manifestanti all’ambasciata dell’Arabia Saudita a Teheran, lanciando bombe incendiarie e saccheggiando la sede.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.