Siria, Onu: accordo storico per roadmap internazionale di pace
Dopo 4 anni di guerra sanguinosa la pace in Siria è possibile. Con una risoluzione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, è stata fissata una roadmap internazionale per un processo di pace nel paese teatro di una guerra per procura che vede coinvolte tutte le principali potenze mondiali, tra cui Nato, Iran, Arabia Saudita e Russia.
Proprio la Russia ha dato l’accordo, nonostante l’appoggio dato fin dall’inizio al governo di Assad, ultimo alleato in Medioriente del Cremlino, che le altre nazioni dell’Onu vogliono invece vedere partire. Sergei Lavrov ha chiarito che il “summit non era su Assad ma sul cercare di trovare un’opposizione accettabile per i negoziati e un accordo sulla lista dei gruppi terroristici“.
Nel frattempo si intensificano le tensioni tra Russia e Turchia sul terreno. La Nato non ha perso tempo ha inviato degli aerei, radar e navi in supporto ad Ankara in Siria, citando “la situazione instabile della regione”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.