Banca d’Inghilterra: tassi invariati, ma non c’è stata unanimità
Come previsto la Bank of England ha deciso di mantenere lo status quo sui tassi di interesse, che restano allo 0,75%. La portata del programma di allentamento monetario rimane pure invariata a 375 miliardi di sterline, il valore dei titoli comprati.
Nella riunione odierna di politica monetaria Mark Carney e soci hanno votato contro un rialzo del costo del denaro. Un solo membro dei nove con diritto di voto ha votato invece a favore: Ian McCafferty.
L’inflazione a dodici mesi (indice CPI) si è attestata a -0,1% in ottobre, due punti percentuali pieni sotto agli obiettivi della Banca. In novembre i prezzi al consumo dovrebbero essere stati moderatamente positivi, riferisce l’istituto di Londra. Ma fino alla seconda metà dell’anno prossimo è vista sotto l’1%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.