Venezuela: inflazione al 100%, Pil verso contrazione del 4%
Per la prima volta quest’anno, le autorità del Venezuela hanno diffuso dati economici su inflazione e Pil e non si possono dire positivi. Le cifre, rese note dal presidente Nicolas Maduro, sono allarmanti. I prezzi al consumo hanno quasi toccato il 100% mentre l’economia si contrarrà del 4%.
La banca centrale non ha ancora pubblicato numeri su inflazione e Pil nel 2015, ma la carenza di beni di prima necessità, tra cui la carta igienica, nei negozi e supermercati ha dimostrato lo stato precario delle finanze del membro dell’Opec, il cartello dei paesi principali esportatori di petrolio.
Il leader del partito socialista Maduro, erede designato di Hugo Chavez, scomparso due anni fa, viene da una sconfitta bruciante e per certi versi storica nelle elezioni legislative, che hanno sancito la vittoria dell’Opposizione di centro destra mettendo fine a 16 anni di ‘chavismo’.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.