Telecom Italia, le ultime mosse del magnate francese Xavier Niel
MILANO (WSI) – Continua la scalata del magnate francese Xavier Niel all’interno di Telecom Italia. Ammonta a 178 milioni di euro l’investimento dell’imprenditore d’Oltralpe per le opzioni call regolate in azioni e a 47 milioni invece per quelle regolate cash, cifre pagate rispettivamente per il 10,2 e il 5% di strumenti derivati sul capitale di Telecom Italia.
A renderlo noto lo stesso Xavier Niel in un filing alla Sec, in cui sono stati annunciati anche i prezzi di esercizio delle opzioni che variano tra 1,22 euro per azione per quelle in scadenza a giugno 2016 a 1,299 per quelle in scadenza nel 2017.
Il magnate francese delle tlc ha acquistato opzioni a 1,24 euro rivendendole poi a 1,45 euro, ipotizzando così di realizzare una plusvalenza di 20 centesimi.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo