Germania, Bundesbank taglia stime inflazione, in rialzo Pil 2017
BERLINO (WSI) – Riviste al ribasso le stime sull’inflazione tedesca da parte della Bundesbank, la banca centrale. Si scende così per quest’anno allo 0,2% dal precedente 0,5% e per il 2016 dall’ 1,8% precedente all’1,1% fino al 2017 dove dal 2,2% si arriverà al 2%.
Vengono poi confermate al rialzo le previsioni sul Prodotto interno lordo che arrivano quest’anno a +1,5% e l’anno prossimo a +1,7%. In rialzo anche la previsione per il 2018 che passa da +1,7% a +1,9%. Sui prezzi al consumo pesa il calo dell’energia e la Bundesbank ritiene, in merito alla finanza pubblica, che anche il prossimo anno il bilancio sarà più o meno in pareggio.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.