Spagna: la Corte Costituzionale dice no all’indipendenza della Catalogna
NEW YORK (WSI) – La Corte costituzionale spagnola frena le mire indipendentistiche di Barcellona. Lo ha fatto, annullando la risoluzione del Parlamento della Catalogna, approvata lo scorso 9 novembre, che apriva formalmente il processo di indipendenza. I magistrati avevano gia’ sospeso la risoluzione l’11 novembre.
Ad annunciare la decisione della Corte Costituzionale e’ stato il premier spagnolo, Mariano Rajoy, sottolineando che la decisione e’ stata presa “all’unanimita’”.
Nell’atto approvato dal Parlamento di Barcellona, che vede una maggioranza indipendentista, si dichiarava che l’organo catalano non si sarebbe piu’ sottomesso alle decisioni della Corte Costituzionale di Madrid.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.