Altolà ai migranti economici: 4 Paesi stringono la rotta balcanica
I cancelli si chiudono per i migranti economici in viaggio sulla rotta balcanica. Ieri quattro nazioni: Macedonia, Serbia, Croazia e Slovenia hanno congiuntamente stretto le maglie per quanti non provengano dai Paesi considerati in stato di guerra, ossia Iraq, Siria e Afghanistan.
A denunciarlo è l’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite. Nel frattempo le autorità greche comunicano che la situazione al confine con la Macedonia si sta facendo critica a causa delle nuove restrizioni: sarebbero 3mila le persone che da giovedì mattina si sono concentrate presso Idomeni, vicino alla frontiera con l’ex repubblica Jugoslava.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.