2018 da record per il private equity, investimenti raddoppiati

11 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

È stato un anno da record il 2018 per il private equity e il venture capital in Italia: gli investimenti hanno sfiorato i 10 miliardi di euro di investimenti con un incremento del 15% nel numero delle operazioni.

Gli investimenti sono quasi raddoppiati rispetto al 2017 e per il 66% arrivano da operatori internazionali, si legge nella nota consegnata in occasione del convegno annuale dell’Aifi, l’associazione italiana del settore. Stando all’analisi, ci sono state 13 larghe e mega operazioni con equity versato superiore a 150 milioni.

Private equity: differenze tra raccolta istituzionali e privati

Sempre l’anno scorso, la raccolta è stata pari a 3,415 miliardi, in calo rispetto ai 6,23 miliardi del 2017, che era stato influenzato da alcune operazioni di particolare rilevanza concluse da soggetti istituzionali.

Se si guarda soltanto alla raccolta indipendente di soggetti privati, quest’ultima è risultata invece in forte crescita a 2,74 miliardi contro i 920 milioni del 2017. Di questi il 64% arriva da soggetti italiani mentre lo spaccato per tipologia di operatori vede il 24% da fondi pensione e casse previdenziali, il 15% da individuali e family office e il 14% da banche.

In calo del 26% l’ammontare disinvestito a 2,79 miliardi soprattutto a seguito della vendita a un altro operatore di private equity (37%). In termini di numero di operazioni invece la vendita a soggetti privati è stata la principale via d’uscita con il 33% del totale.