11 settembre 2001: come è cambiato Ground Zero, tutti i progetti

11 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Sono passati 18 anni dall’11 settembre 2001, giorno che ha cambiato per sempre la storia dell’America. Da allora Ground Zero, l’area nella parte meridionale di Manhattan sulla quale, prima degli attacchi terroristici alle torri gemelle sorgevano gli edifici WTC 1 e WTC 2 (Torri Gemelle), appartenenti al complesso del World Trade Center, ha modificato il suo volto.

L’ultima tappa del profondo processo di riqualificazione della zona è arrivato lo scorso anno con l’apertura la stazione della metropolitana del World Trade Center, che ha completato di fatto la ricostruzione del sito affidato il affidato all’architetto polacco-americano Daniel Libeskind e la cui opera più imponente è il One World Trade Center, meglio noto come Freedom Tower, alto 541 metri, composto da 104 piani, ora il grattacielo più alto degli Stati Uniti.

Si tratta di una delle quattro torri previste dall’archistar nel suo masterplan per la ricostruzione di Ground Zero dopo il terribile 11 settembre del 2001.

Il progetto urbanistico di Libeskind ha previsto uno ‘scenario’ composto da altre tre torri: la Torre 2 di Foster and Partners, la Torre 3 di Maki and Associates e la Torre 4 di Richard Rogers Partnership. A completare il piano, ci ha pensato poi il Transportation Hub di Santiago Calatrava e il 9/11 Memorial.