Pensioni

Per pensione si intende una obbligazione consistente nella rendita -permanente o temporanea- corrisposta a una persona dallo Stato o da enti pubblici o privati. L'istituto, in base a un rapporto giuridico vigente fra i due, è tenuto a tutelare l'individuo dal rischio di longevità o altri eventuali rischi quali invalidità o inabilità.

Il sistema pensionistico pubblico è finanziato attraverso la tassazione, nel nostro Paese il principale ente previdenziale è l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), seguito da INPG e Inarcassa.
In Italia ci sono diversi tipi di pensione, quali la pensione sociale, distribuita in favore delle persone anziane prive di reddito; quella di invalidità, a beneficio degli individui colpiti da invalidità psichica o fisica e la pensione di reversibilità, trasferibile da un coniuge all'altro e, in alcuni casi specifici, anche da genitore al figlio.

Fino al 2012 il sistema pensionistico si basava essenzialmente sulla pensione di anzianità e quella di vecchiaia, ma il ministro Elsa Fornero -nel corso della riforma del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali- ne ha modificato e ridisegnato i contorni.
La pensione di anzianità, ottenibile al raggiungimento di un determinato numero di anni di contribuzione anche prima dell’età pensionabile, è stata sostituita dalla pensione anticipata e la quota di anni di servizio necessari per il pensionamento è lievitata. La pensione anticipata viene, inoltre disincentivata da riduzioni sui contributi maturati.
Anche per la pensione di vecchiaia, conseguibile al raggiungimento di una certa età anagrafica, vi sono state importanti modifiche: la soglia ha visto salire la sua asticella a circa 67 anni.