Investimenti record per il cerotto italiano che misura la glicemia

5 gennaio 2018, di Livia Liberatore

Si chiama Diamass ed è un cerotto che misura la glicemia nel sangue e invia i dati in tempo reale a un supporto esterno. Progettato dal team italiano della startup di Trieste Sensor Health, ha già attirato l’interesse di 84 investitori. I due ricercatori responsabili dell’invenzione hanno fatto ricorso al crowdfunding per trovare fondi per i loro studi. In poco tempo, meno di un giorno, hanno raccolto 100 mila euro, cifra prefissata per finanziare la fase dei test clinici, ottenere la marcatura CE e iniziare operazioni di sfruttamento economico della tecnologia.

In un’intervista al Piccolo di Trieste, i due ricercatori, Fourogh Katouzian, di origini iraniane, e Mohammad Hassan Mohsen Darai, raccontano come hanno deciso di ricorrere al crowdfunding, insieme al commercialista Paolo Cristin, e come l’idea sia stata di successo, nonostante la ancora scarsa diffusione di questo tipo di finanziamento in Italia.

La tecnologia usata per Diamass servirà in futuro a monitorare anche altri tipi di sostanza presenti nel nostro corpo. Potrà essere usato anche per monitorare biomarker cardiaci o tumorali. Per metterlo a punto ci sono voluti due anni e mezzo di esperimenti in laboratorio. Diamass può essere utilizzato anche dai bambini che soffrono di diabete per i quali doversi pungere ogni giorno per misurare la glicemia crea un disagio psicologico non da poco, come rilevano i due ricercatori.

Diamass può essere applicato con facilità e ha alti gradi di accuratezza. Dura diversi giorni e ha costi di produzione bassi tanto da poter essere utilizzato con successo anche nei Paesi emergenti. In tutto dagli 84 investitori sono stati raccolti per Diamass 250 mila euro.

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