Deutsche bank: Cina e Qatar gli azionisti che insospettiscono la Bce

18 luglio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) –  Uno cinese e due del Qatar sono gli azionisti che avrebbero grande peso all’interno di uno degli istituti europei più importanti, Deutsche bank. A rivelarlo il quotidiano Sueddeutsche Zeitung, in un articolo dal titolo “Da dove vengono i soldi”.

Il giornale rende noto che la Hna, agglomerato industriale cinese con una proprietà non trasparente – come scrive lo stesso Sueddeutsche – nella scorsa primavera avrebbe aumentato la sua quota di partecipazione nell’istituto tedesco al 9,9 per cento. Alte anche le quote detenute sempre in Deutsche bank da due sceicchi del Qatar, paese balzato di recente agli onori della cronaca per i sospetti legami con gruppi terroristici. Tutte e tre gli azionisti hanno introdotto un rappresentante nel consiglio di sorveglianza della banca.

Presenze all’interno dell’istituto di credito – definite considerevoli come dice una fonte anonima  – che hanno richiamato l’attenzione della Bce, come sostiene il quotidiano.

“Questa nuova struttura azionaria richiama l’attenzione degli organi di supervisione finanziaria europea”.

Da qui l’avvio da parte della banca centrale guidata da Mario Draghi di una verifica al fine di valutare se iniziare o meno una procedura di controllo sugli azionisti. Una novità assoluta questa ad opera della Bce visto che finora controlli del genere possono essere eseguiti solo su azionisti in possesso di quote oltre il 10%.

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