WALL STREET RESTA TONICA A META’ GIORNATA

20 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata i listini continuano a muoversi in buon rialzo, anche se lontani dai migliori livelli giornalieri (il Nasdaq e’ addirittura passato in territorio negativo prima di riprendere quota). Dal mercato del credito sono giunti alcuni segnali di ripresa, gli analisti hanno assunto un atteggiamento piu’ ottimista sul rilancio dell’economia. Il supporto di Bernanke ad un nuovo stimolo fiscale da parte del governo continua ad alimentare gli acquisti sull’azionario.

Intervenuto a Capitol Hill di fronte alla commissione bilancio della Camera, il presidente della Fed ha dichiarato che le prospettive dell’economia americana restano “incredibilmente incerte” e per cui un nuovo intervento da parte del governo sarebbe “appropriato”. Per Bernnake infatti l’economia a stelle e strisce restera’ debole ancora per “diversi trimestri”.

Intanto gli analisti hanno pero’ assunto un atteggiamento piu’ ottimista sugli effetti delle ultime manovre del governo mirate al rilancio del settore finanziario. “La ragione principale per cui crediamo di essere vicini alla fine della fase di panico estremo e’ proprio la determinata risposta politica ad un episodio senza precedenti” dichiarano gli strategist di Credit Suisse. Il mercato del credito sembra offrire segnali di distensione dal recente stress, il tasso Libor e’ ultimamente sceso dal 4.42% al 4.02%.

Un timido segnale di recupero, dopo gli ultimi, deludenti dati macro rilasciati nei giorni scorsi, e’ giunto anche dal Superindice, che nel mese di settembre ha segnato un’espansione dello 0.3%, battendo le attese degli economisti che erano per una contrazione della stessa misura.

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Sul fronte societario, riflettori puntati sul colosso dell’auto General Motors. Il quotidiano “The Detroit News” riporta che la societa’ sarebbe intenzionata a fondersi con Chrysler prima delle elezioni presidenziali del 4 novembre, il “Wall Street Journal” pero’ ritiene che cio’ non sia possibile a causa degli scarsi fondi del gruppo a sostegno dell’operazione.

Nel settore delle utilities, Exelon ha offerto $6.2 miliardi per rilevare NRG Energy: l’eventuale merger darebbe origine al piu’ grosso gruppo energetico americano. Nel comparto hi-tech, il produttore di chip di memoria Sandisk ha raggiunto un accordo con Toshiba sulla vendita di una quota pari al 30% della joint venture relativa alla fabbricazione delle memorie flash. L’azienda diffondera’ la trimestrale dopo la chiusura. A riportare i numeri fiscali in giornata saranno anche American Express e Texas Instruments.

Il colosso dei giocattoli Mattel ha registrato un incremento dei profitti, non sufficiente pero’ a rispettare le stime degli analisti, la rivale Hasbro ha invece riportato un calo degli utili. Il colosso dei chip Intel si spinge al rialzo nonostante la riduzione del rating da parte di Goldman Sachs.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Coal & Consumable Fuel +9.5%, Independent Power Producers & Energy Traders +8.8%, Oil & Gas Refining & Marketing +8.3%, Oil & Gas Storage & Trading +7.8%, and Gas utilities +7.8%. Tra i piu’ forti ribassi: Leisure Products -5.3%, Retail REITs -4.8%, Metal & Glass Containers -3.9%, General Merchandise Stores -3.5%, e Broadcasting -3.2%.

Alle 12.30 EDT il volume di scambio e’ di 422 milioni di pezzi al NYSE e 520 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2032 a 826 al Nyse e 1713 a 984 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 1 a 33 al NYSE e 2 a 51 al Nasdaq.

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