Wall Street piatta, tonfo di Herbalife

12 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura piatta per Wall Street in una giornata priva di indicatori economici. Nel finale il Dow Jones è in leggero calo (-0,07% a 16.340 punti), in positivo il Nasdaq che registra un aumento dello 0,,34% a 4.323 punti mentre lo S&P 500 sale dello 0,02% a 1.868 punti.

Gli analisti fanno pero’ notare come i listini rimangano su livelli record, pronti a riprendere la corsa se i dati macro americani – domani si attende quello sulle vendite al dettaglio di febbraio – confermeranno la ripresa dell’economia degli Stati Uniti. Il petrolio ha terminato la seduta in ribasso, frenato da un nuovo aumento delle scorte settimanali: il contratto ad aprile è calato di 2,04 dollari, il 2%, a 97,99 dollari il barile, ai minimi da inizio febbraio. I titoli di Stato americani hanno chiuso in rialzo sostenuti dalla buona domanda per l’asta di bond decennali: il rendimento del titolo benchmark e’ calato al 2,72% mentre quello del trentennale e’ sceso a quota 3,66%. Sui mercati valutari, l’euro torna sui massimi in due anni contro il dollaro a quota 1,3904, il biglietto verde perde terreno a 102,67 yen.

L’attenzione è stata rivolta, oltre che ai timori di un rallentamento dell’economia cinese, anche alle questioni geopolitiche in assenza di indicazioni sul fronte societario – con la stagione delle trimestrali ormai esaurita – e con un calendario macro che questa settimana si presenta leggero. Secondo varie fonti di mercato, la Banca centrale cinese si prepara alla più decisa azione dal 2012 al fine di allentare le politiche monetarie nel caso in cui la seconda economia al mondo rallenti ulteriormente: l’intenzione è ridurre le riserve di contanti che le banche devono dimostrare di avere.

L’indice MSCI dell’azionariato mondiale scivola dello 0,6% mentre i mercati emergenti ed europee scendono ai minimi di un mese. I titoli a Hong Kong stanno per entrare in una fase ribassista.

Da un punto di vista operativo, gli esperti di analisi tecnica suggeriscono di fare particolare attenzione all’area di resistenza più immediata vista a 1.896,26 con target successivo stimato a 1.945,39. Supporto a 1.847,13.

All’indomani di una seduta in cui era sceso sui minimi del luglio 2010, il rame al New York Mercantile Exchange ha recuperato quota interrompendo così una serie caratterizzata da tre sedute di fila in rosso. I future a maggio, i più scambiati, hanno terminato in rialzo dello 0,3%, 1 centesimo, a 2,9620 dollari al pound con gli investitori che hanno deciso di approfittare di prezzi bassi. Il bilancio da inizio anno resta comunque a due cifre: -12%. A pesare sull’andamento del rame sono due elementi: preoccupazioni sulla tenuta dell’economia cinese, soprattutto dopo il deludente dato sulle esportazioni di lunedì scorso, e il venire meno del ruolo del metallo industriale come collaterale in operazioni di finanziamento in Cina, cosa che inonderebbe il mercato di enormi quantità di rame, già abbondante.

Tonfo del titolo di Herbalife (-7%) a Wall Street dopo la decisione della Federal Trade Commission (Ftc), l’organismo americano di sorveglianza contro i comportamenti anti-concorrenziali, di avviare un’indagine civile sulla società che produce prodotti dietetici e integratori alimentari. La decisione della Ftc arriva dopo che il gestore di hedge fund George Ackman ha accusato Herbalife di “operare secondo uno schema a piramide”, ovvero orchestrando una truffa con conti gonfiati dal continuo reclutamento di venditori piuttosto che da vero business. Herbalife, che ha sempre respinto con vigore le accuse di Ackman, ha fatto sapere oggi di “accogliere con favore l’apertura dell’indagine data la quantità di disinformazione sul mercato” e che collaborerà “appieno con la Ftc”. La società ha detto inoltre di avere “fiducia nel fatto che Herbalife si attiene a tutte le leggi e la regolamentazione vigente”.

Tra i titoli in evidenza oggi, compagnia aerea indiana low cost SpiceJet ha siglato un accordo con Boeing per acquistare 42 jet 737 Max del gruppo americano in un’operazione del valore di 4,4 miliardi di dollari a prezzi di catalogo. Il gestore di hedge fund William Ackman ha rinnovato i suoi attacchi contro Herbalife accusando la società di prodotti dietetici di pratiche commerciali illegali in Cina, mercato a maggior crescita per il gruppo. Blackstone ha comunicato ieri un accordo per rilevare la maggioranza del capitale di Accuvant, società specializzata nella sicurezza su internet, dal gruppo di investimenti Sverica International. Blackstone deterrà circa l’80% di Accuvant una volta completata l’operazione, che valuta la società intorno a 225 milioni di dollari, secondo una fonte a conoscenza dei dettagli della transazione

In ambito valutario, l’euro -0,10% a $1,3845; dollaro/yen -0,17% a JPY 102,83; euro/franco svizzero -0,06% a CHF 1,2163; euro/yen -0,28% a JPY 142,36.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio cedono -1,80% a $98,21 al barile, mentre le quotazioni dell’oro, dopo essere salite ai massimi da sei mesi, arretrano dell’1,80% a 98,24 dollari.