Wall Street: peggiore inizio d’anno degli ultimi 6 (dal 2008)

2 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura in territorio negativo per la Borsa di New York. L’indice Dow Jones ha perso -0,8% a quota 16.441,61, il Nasdaq ha ceduto -0,8% a 4.143,07, lo S&P 500 ha accusato un ribasso di -0,9% a 1.832 punti. A Wall Street e’ il peggiore inizio d’anno degli ultimi 6 (dal 2008). Ha pesato il calo di titoli high-tech, con un downgrade su Apple e il colosso coreano Samsung che ha perso quasi 9 miliardi di capitalizzazione, per stime 2014 non buone realtive ai profitti della divisione mobile.

Oggi sono stati annunciati due dati macro.

In lieve calo negli Usa a dicembre l’indice Ism manifatturiero. Il mese scorso, l’indice si e’ attestato a quota 57, contro 57,3 di novembre.

La spesa per costruzioni negli Usa, a novembre, ha mostrato un incremento dell’1%. In particolare, nel settore privato la spesa e’ salita del 2,2%, mentre il quello pubblico ha mostrato una contrazione dell’1,8%.

La prima seduta del 2014 per Wall Street, che riparte dopo i corposi rialzi messi a segno nel 2013. Focus sullo S&P 500, che ha riportato la performance migliore dal 1997. (vedi valori a

Tra i temi principali del 2013 che si è appena concluso:

1) – Bilancio Fed in rialzo +39%.

2) – Dow Jones: anno migliore dal 1995, con un balzo +26%.

3) – Indice Russell 2000: anno migliore dal 2003, rialzo +37%.

4) – Oro: anno peggiore dal 1981, calo -28%.

5) – Treasuries a 30 anni: anno peggiore dal 2009, ribasso -13%.

6) – Indice della paura VIX, che misura la volatilità, in calo -20%.

Sul mercato dei cambi, euro -0,83% a $1,3664; dollaro/yen +0,18% a JPY 105,42, euro/franco svizzero +0,29% a CHF 1,2305, euro/yen -0,21% a JPY 144,44. Yen vicino al minimo dal 2008 verso il dollaro, dopo essere scivolato -18% nel 2013.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio +0,33% a $98,74; oro +1,49% a $1.220,20 l’oncia.

Quanto ai Treasuries, i rendimenti decennali si attestano al 3,03%, pressoché invariati.