WALL STREET: AVVIO FIACCO, FOCUS ANCORA SUI TASSI

21 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio debole per gli indici americani, con gli operatori ancora incerti sul corso dei tassi d’interesse. Il Dow Jones e’ in rialzo dello 0.06% a 11281, l’S&P500 cede lo 0.14% a 1303, il Nasdaq arretra dello 0.22% a 2309.

Il discorso di ieri sera di Ben Bernanke all’Economic Club di New York durante una cena organizzata in suo onore non ha offerto alcune basi per pensare ad un prossimo stop del ciclo rialzista sui tassi. Delusione anche da Oracle: le vendite del colosso software si sono attestate ad un livello inferiore rispetto a quello atteso.

Il presidente della Fed ha ribadito il fatto che l’economia americana continuera’ a crescere in maniera moderata, anche nel caso di un prolungato rallentamento del settore immobiliare. Non ha pero’ offerto alcun segnale di rilievo che potesse indicare il vicino stop dell’aumento del costo del denaro. Ha aggiunto che l’appiattimento della curva dei tassi sui bond non rappresenta necessariamente un rallentamento economico.

Maggiori informazioni sull’inflazione (nemico della Fed), sono arrivate prima dell’apertura delle borse, con il rilascio del dato sui prezzi alla produzione di febbraio. Il dato ha registrato un calo dell’1.4%, il maggiore di quasi tre anni, contro le attese di una leggera flessione dello 0.2%. In rialzo, pero’, la versione “core” dell’indicatore, cresciuta dello 0.3%; le stime annunciavano un avanzamento dello 0.1%.

Nel comparto energetico continua a cedere terreno il greggio. Dopo lo scivolone di quattro punti percentuali registrato ieri, i contratti futures con scadenza aprile sono in ribasso di 38 centesimi a $60.04 al barile. Ad innescare il calo dei prezzi energetici sono le stime di un ulteriore aumento delle scorte (attualmente ai massimi livelli di sette anni): il dato verra’ rilasciato nella giornata di domani.

Per la cronaca societaria, ha deluso le attese, come gia’ scritto poco sopra, l’azienda leader nel comparto software, Oracle, al momento in ribasso del 3.%, dopo aver riportato vendite trimestrali inferiori alle previsioni.

Subito dopo la chiusura delle borse sono attesi i numeri del colosso sportivo Nike. Gli analisti prevedono un EPS di $1.10.

In ambito di mergers & acquisitions, la compagnia assicurativa American International Group ha annunciato l’acquisizione di Travel Guard International, azienda fornitrice di polizze assicurative di viaggio e relativi servizi di assistenza ed emergenza.

Nel comparto hi-tech, Electronic Arts ha ricevuto un upgrade a Buy da parte di Merrill Lynch, l’azienda sviluppatrice di schede grafiche Nvidia ha visto alzarsi il rating a Overweight da parte degli analisti di Lehman Brothers.

dello 0.74%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, in calo l’oro. Al momento il futures con scadenza aprile e’ in ribasso di $5.40 a $550.70 all’oncia. Sul valutario, l’euro e’ in leggera flessione nei confronti del dollaro a quota $1.2117. In ribasso, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.677% dal 4.65% di lunedi’.