WALL STREET APRE IN ROSSO, DOW SOTTO QUOTA 11 MILA

13 Luglio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in netto calo per gli indici Usa, trascinati al ribasso dal nuovo record del greggio, schizzato a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, e dalle deludenti notizie dal comparto societario. Il Dow Jones perde lo 0.45% a 10963, l’S&P500 lo 0.38% a 1253, il Nasdaq e’ in ribasso dello 0.95% a quota 2070.

A causa della tormentata situazione geopolitica, di un’esplosione di un oleodotto in Nigeria ed di un calo nettamente superiore alle attese delle scorte, il petrolio e’ schizzato in mattinata ad un nuovo record storico di $75.89 al barile. La vicenda sul nucleare, che vede protagonisti l’Iran e le grandi Potenze del mondo occidentale, e gli attacchi in Libano stanno rappresentando un fattore determinante in questi giorni, che sta pesando sul sentiment degli operatori.

Nella sola giornata di ieri, il tecnologico Nasdaq e’ sceso dell’1.81%, il Dow Jones ha registrato una perdita piu’ contenuta ma comunque superiore al punto percentuale. Il continuo aumento del greggio ha il potenziale di incrementare le pressioni inflazionistiche che, accompagnate da un rallentamento economico, potrebbero seriamente danneggiare i risultati aziendali.

Tanto piu’ che le ultime trimestrali si sono rilevate inferiori alle attese degli analisti. Ad incrementare i timori di un calo degli utili aziendali e’ intervenuto in mattinata il profit warning lanciato dal colosso software tedesco SAP AG (-7%) che ha trainato al ribasso molte altre azioni tra cui Motorola, Sandisk, Vodafone e Marvell. Una minima nota positiva emerge dal gigante delle bibite PepsiCo che ha riportato un aumento degli utili di $1.36 miliardi, ovvero 80 centesimi per azione: le stime degli analisti erano per un EPS di $0.77.

Il dato macro diffuso prima dell’apertura, relativo alle nuove richieste per sussidi di disoccupazione, si e’ rivelato peggiore delle attese degli analisti, crescendo di 19 mila unita’ a quota 332 mila contro un consensus di 320 mila. Alle 20:00 ora italiana verra’ diffuso l’aggiornamento sul budget del tesoro di giugno.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ invariato rispetto al dollaro a quota $1.2714. L’oro guadagna $2.60 a $653.80 l’oncia. In rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 5.098%.