WALL ST. SI ALLONTANA DAL TOP MA RESTA POSITIVA

21 Gennaio 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani si muovono al rialzo a meta’ giornata anche se lontani dai migliori livelli giornalieri toccati nella prima ora di contrattazioni (controlla la performance in tempo reale). Gli indici hanno avuto un momento di esitazione subito dopo le dichiarazioni dell’ex presidente della Federal Reserve, Volcker, e sono addirittura passati in territorio negativo con l’inizio dell’audizione di Geithner al Senato, in cerca dell’approvazione nel ruolo di Segretario al Tesoro, per poi riprendere quota. L’attenzione degli operatori e’ torna a concentrarsi sulla stagione delle trimestrali societarie, ed una ventata di ottimismo e’ giunta in mattinata dal colosso informatico IBM.

Durante l’intervento al Senato, Timoty Geithner, designato da Barack Obama come successore di Henry Paulson, ha dichiarato che sara’ cruciale avere fiducia nella forza e nell’integrita’ del sistema finanziario. Geithner ha aggiunto che il governo dovra’ anche agire con velocita’ per supportare il recupero e sbloccare il meccanismo del credito.

Quanto alle notizie societarie, incoraggianti le ultime notizie diffuse da IBM che nell’after hour di ieri sera ha riportato un incremento del 12% dei profitti per l’ultimo trimestre e diffuso un outlook incoraggiante sui risultati fiscali del 2009: l’EPS si attestera’ ad un livello non inferiore ai $9.20 contro gli $8.70 previsti dagli analisti. Il titolo segna un progresso del 9% trovando anche i favori degli analisti di Citigroup che lo giudicano “attraente”.

Tra le societa’ che hanno diffuso i numeri fiscali in mattinata, ha deluso BlackRock, con un calo dei profitti dell’84%, la conglomerata industriale United Technologies ha invece riportato un incremento dell’8% degli utili nell’ultimo periodo fiscale, leggermente oltre le attese. Tra gli altri titoli
finanziari, delusione da US Bancorp e dalla piu’ piccola Hudson City Bancorp, bene Northern Trust. Subito dopo la chiusura delle borse saranno, tra gli altri, i colossi informatici Apple ed eBay ad occupare la scena.

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Grande attenzione continua ad essere riposta sul settore finanziario dopo il tonfo registrato nella seduta di ieri a causa delle nuove speculazioni circa la necessita’ di un nuovo incremento di capitali per le principali societa’ del settore. Bank of America, Citigroup e JP Morgan guadagnano terreno dopo essere state prese di mira dai ribassisti nell’ultima seduta. Una certa debolezza sembra interessare il comparto retail che sta risentendo del downgrade emesso sull’azienda leader del comparto Wal-Mart.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, in rialzo il petrolio. I futures con consegna marzo (da oggi quelli di riferimento) segnano un progresso di $0.62 a $41.46 al barile. Sul valutario, euro in calo nei confronti del dollaro a quota 1.2857. In contrazione l’oro a $851.40 l’oncia (-$3.80). Ritracciano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.4360%.