WALL ST: MERCATI IN ATTESA DEL BEIGE BOOK

di Redazione Wall Street Italia
6 Marzo 2002 18:01

Il Dow Jones e’ stabile sopra i 10.500 punti, sostenuto dai rialzi di farmaceutici e finanziari come J.P. Morgan (JPM – Nyse) e Citigroup (C – Nyse).

Grande attesa alle 20.00 (le 14.00 ora di New York) per il “Beige Book”, la relazione della Federal Reserve sullo stato dell’economia americana, compilata otto volte l’anno.

Sul Nasdaq, che si aggira attorno alla parita’, cedono ancora i semiconduttori – con il Sox in calo dell’1% – che non riescono a beneficiare di una nota positiva di Merrill Lynch su Intel (INTC – Nasdaq), passato sul fronte dei guadagni. Ad aiutare il tabellone elttronico e’ il settore wireless, dove Nextel (NXTL – Nasdaq) e’ in rialzo del 12% dopo i ribassi dei giorni scorsi e le infrastrutture per tlc, con Qualcomm (QCOM – Nasdaq) in salita del 4%.

Sui listini in generale, bene anche biotech, trasporto aereo. Male archiaviazione dati, Internet, software e petroliferi.

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Il mercato sembra essersi lasciato alle spalle la nota avversa del n.1 dei broker Merrill Lynch sui titoli americani, il cui giudizio e’ stato ridotto da ‘overweight’ a ‘neutral’, e che ha inciso negativamente nelle prime battute della sessione odierna.

Sul fronte macroeconomico, buono il dato sugli ordini alle fabbriche di gennaio, salito dell’1,6% e rivelatosi in linea con le attese. Tuttavia, il dato relativo a dicembre e’ stato rivisto a 0,7% dal precedente 1,2% e questa, secondo gli analisti non e’ una notizia positiva.

A sostenere il Dow Jones, il rialzo della banca d’affari J.P. Morgan (JPM – Nyse) dopo che George Bicher, analista di Deutsche Banc Alex. Brown ne ha alzato il rating da ‘buy’ a ‘strong buy’, sostenendo che le azioni sono attualmente sottostimate e ha aggiunto che il gruppo beneficera’ moltissimo di un rafforzamento dell’economia. In crescita anche il gruppo bancario Citigroup (C – Nyse) e gli altri titoli del settore finanziario.

Bene anche i farmaceutici, trainati al rialzo da Bristol-Myers Squibb Co. (BMY – Nyse), dopo la notizia che il gruppo ha conquistato un maggior controllo sul farmaco contro il cancro Erbitux (che aspetta l’approvazione dalla Food and Drug Administration), in seguito a un nuovo accordo con il gruppo biotech ImClone Systems Inc. (IMCL – Nasdaq). Bristol versera’ comunque a ImClone $200 milioni – $140 milioni ora e $60 milioni l’anno prossimo – indipendendemente dell’approvazione del farmaco da parte della Food and Drug Administration. La notizia fa crescere IMCL di oltre il 20%.

Sul Nasdaq, in ripresa il titolo del colosso dei semiconduttori Intel (INTC – Nasdaq), che era in calo nelle prime ore di contrattazione, nonostante il giudizio positivo di Merrill Lynch , che ha dichiarato che il colosso dei chip aumentera’ leggermente le stime sul fatturato per il primo trimestre nel meeting di giovedi’ prossimo. Rimane in rosso il settore, che comunque nei giorni scorsi aveva messo a segno buoni guadagni.

In crescita anche il comparto infrastrutture per tlc, dove segnaliamo i guadagni di Qualcomm (QCOM – Nasdaq), Lucent (LU – Nyse), Nortel (NT – Nyse) e Nokia (NOK – Nyse).

Riflettori puntati sui colossi informatici Hewlett-Packard (HWP – Nyse) e Compaq (CPQ – Nyse) e sul settore pc e hardware, dopo la raccomandazione favorevole sulla fusione tra i due gruppi, arrivata martedi’ sera dall’autorevole societa’ di consulenza ISS (Institutional Shareholders Services), che conta tra i suoi clienti il 23% degli azionisti di HWP. Attualmente Hewlett-Packard cede quasi l’1,75%%, mentre Compaq guadagna oltre il 3%. In calo il colossi dei pc Dell (DELL – Nasdaq) e Apple (AAPL – Nyse). In discesa anche il gruppo informatico Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq).

Negativa la performance del settore archiaviazione dati , dopo che la banca d’affari J.P. Morgan ha abbassato le stime sugli utili del primo trimestre di tre titoli del settore, ovvero EMC (EMC – Nyse), McData (MCDT – Nasdaq) e Inrange (INRG – Nasdaq).

Debole anche il settore software, con Microsoft (MSFT – Nasdaq) oscilla sulla parita’. A influire sul comparto, e’ la flessione di PeopleSoft (PSFT – Nasdaq), dopo che un sondaggio condotto dalla banca d’affari SG Cowen su 20 grandi clienti del gruppo ha complessivamente riscontrato giudizi negativi, ma non tali da portare a una riduzione del rating sul titolo.

In ribasso il titolo della piu’ grande libreria al mondo, Amazon (AMZN – Nyse), dopo la notizia che il direttore finanziario Warren Jenson darà le proprie dimissioni entro la fine dell’anno.

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