WALL ST. IN RIALZO, RISCHI INFLAZIONE RIENTRATI

17 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza di seduta sopra i livelli di parita’ per la Borsa statunitense, che riesce per il momento ad allungare i rialzi visti nell’ultima settimana. Il Dow Jones scambia in progresso dello 0.3% a quota 10717.88, il Nasdaq dello 0.25% a 2383.99 punti, mentre l’S&P 500 guadagna lo 0.29% in area 1162.84.

Ieri l’azionario ha raggiunto i massimi di 52 settimane e il momento positivo sembra protrarsi anche nella seduta odierna. Non ci sono state grandi notizie nella prima parte di mattinata e pertanto il morale degli investitori e’ rimasto abbastanza alto.

Il calo dei prezzi alla produzione, il piu’ pesante degli ultimi sette mesi, non ha sopreso piu’ di tanto, ma ha certamente allontanato la minaccia inflativa. Sulla contrazione del PPI ha influito il deprezzamento della componente energetica. Il mercato attende di conoscere i dettagli della testimonianza di Bernanke e Volcker davanti alla Commissione di Supervisione delle banche.

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La reazione generale in tutti i mercati del mondo al comunicato del comitato di politica monetaria della Fed e’ stata positiva. Dopo che la Federal Reserve ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0-0.25%, come previsto, e di farlo ancora per un periodo prolungato, gli investitori ora vogliono sapere quanto ancora bisognera’ aspettare prima che la banca centrale cambi il suo linguaggio, modellandolo verso una politica meno accomodante.

A Vienna andra’ in scena l’incontro tra i ministri dei Paesi dell’OPEC con il capo del dicastero del petrolio saudita che ha detto che i livelli di produzione rimarranno invariati a causa di una “buona domanda, un’offerta attendibile e dei livelli di prezzo”. Alle 15:30 verranno pubblicate le cifre relative alle scorte di petrolio settimanali.

Sul fronte societario le notizie scarseggiano. L’unico appuntamento degno di nota sara’ la pubblicazione della trimestrale della societa’ di scarpe e abbigliamento Nike, che riportera’ i conti fiscali dopo il suono della campanella.

Tra i singoli titoli si mettono in evidenza la societa’ di asset manager BlackRock e l’azienda di software Autodesk, entrambe favorite dai commenti positivi degli analisti di istituti di primo piano.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in rialzo. I futures con consegna aprile avanzano di $0.81 attestandosi a quota $82.51 al barile. Sul valutario la moneta unica viaggia a quota $1.3748 (-0.13%). L’oro guadagna $2.80 in area $1125.30 l’oncia. In ribasso i Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6440% dal 3.6350% di ieri.