WALL ST. DEBOLE IN AVVIO, BENE FANNIE & FREDDIE

28 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana in lieve calo per gli indici americani (controlla la performance in tempo reale). Il rialzo del greggio e alcune prese di beneficio dopo il buon rialzo di venerdi’ scorso stanno spingendo i listini sotto la linea di parita’.

In calendario oggi non sono presenti appuntamenti macroeconomici di rilievo. Gli operatori seguiranno percio’ con maggiore attenzione il discorso del governatore della Fed Mishkin, proprio in avvio di una settimana che si concludera’ con l’importante rapporto sull’occupazione che potra’ fornire un quadro piu’ dettagliato sulle condizioni del mercato del lavoro.

A spingersi al rialzo sono i due colossi dei mutui ipotecari Fannie Mae (FNM) e Freddie Mac (FRE) che beneficiano dell’approvazione da parte del Congresso americano del pacchetto di misure studiato dall’ amministrazione Bush per il rilancio del comparto immobiliare.

Gli stategist di Merrill Lynch hanno dichiarato che al momento l’indice S&P500 sconta un livello inflazionistico pari al 2.5%, definito “ragionevole”. “La combinazione tra inflazione in crescita ed utili in diminuzione non si e’ mai rivelata positiva per l’azionario. Tuttavia, se l’impennata dei prezzi e’ in una fase finale del ciclo, allora si potrebbe assistere ad un recupero dei titoli delle societa’ quotate.

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Delle societa’ che hanno rilasciato i risultati trimestrali in giornata si distinguono in positivo Kraft Foods (KFT) e Verizon Communications (VZ); dopo la chiusura delle borse sara’ la volta del colosso biotech Amgen (AMGN). La compagnia aerea Ryanair (RYAAY) ha assistito ad un sell-off sul titolo dopo aver emesso un profit warning che ha evidenziato il pericolo della prima perdita annuale assoluta.

Alcune pressioni potrebbero interessare Intuitive Surgical (ISRG): il settimanale finanziario Barron’s scrive che l’azienda potrebbe entrare in un trend negativo data la saturazione del mercato per i prodotti offerti. Il gigante informatico IBM ha chiuso l’operazione di acquisto di Ilog (ILOG) ad un premium del 37% rispetto al prezzo di chiusura di venerdi’ ($340 milioni).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico tratta in rialzo il greggio. I futures con consegna settembre segnano un progresso di $1.17 a $124.43 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in recupero sul dollaro a 1.5747. Invariato l’oro a $937.90 (+$1.00) l’oncia. Salgono i Titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.042%.

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