Stare dalla tua parte, quella del risparmiatore o dell’investitore non è mica facile…che poi oggi, questa differenza tra risparmiatore e investitore, neppure esiste più! Nel momento in cui prendi una decisione, fosse anche quella di lasciare dei soldi in conto corrente, ti assumi comunque dei rischi e quindi sei, gioco- forza, un investitore.
E allora ho provato a mettermi nei tuoi panni e ad immaginare le tue sensazioni o le tue emozioni ogni volta che parli dei tuoi soldi con qualcuno.
Come si suol dire c’è:
“Chi te la dice cotta e chi te la dice cruda”. Non è vero?
oppure
“ Io ho fatto cosi, fallo anche tu”
“Compra le azioni A”
“C’è un’offerta speciale!”
“Questa è un’occasione irripetibile”
“Noi siamo la banca più solida”
“Questo prodotto lo trovi solo da noi”
“Vendiamo questo e compriamo questo”
Il ritmo del tuo battito cardiaco accelera e fai una di queste due cose:
Prendi una decisione veloce senza troppo approfondire quello che ti hanno proposto e così ti togli il pensiero;
Lasci tutto immutato per paura di sbagliare.
Allora ho pensato di scrivere queste 9 regole. Le ho chiamate le 9 regole per l’investitore felice perché la mia visione va oltre l’aspetto finanziario. Le ho scritte per te ma anche per me. Per me che sono una consulente finanziaria e che non devo mai dimenticare che “prima di tutto ci sei tu”. Tu con la tua famiglia, i tuoi affetti, le tue preoccupazioni. Tu con i tuoi sogni e le tue passioni. Tu con le tue emozioni da conoscere e gestire.
Un consulente non vale l’altro. Quello giusto per te sei solo tu a poterlo decidere. Devi percepire quel feeling e quella comunanza di valori che ti fanno sentire “felice” di averlo scelto o scelta.
Vademecum per non rimanere scottati da errate scelte finanziarie
Questo articolo fa parte di una rubrica di Wall Street Italia dedicata ai consulenti finanziari che vogliono raccontare le loro esperienze e iniziative professionali. Se siete interessati a pubblicare una vostra storia scriveteci a: social.brown@triboo.it
L’autore è esclusivo responsabile del presente contributo, su cui non è eseguito alcun controllo editoriale da parte di Brown Editore S.r.l.. Il presente articolo non può costituire e non deve essere considerato in nessun caso una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento, ne raccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza
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