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Visco lascia la Banca d’Italia: fine di un’era

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Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia dal 2011, ha annunciato che lascerà il suo incarico a novembre di quest’anno, ponendo fine a un mandato di 12 anni al vertice dell’istituto di emissione italiana.

71 anni, è stato nominato Governatore nel novembre 2011, subentrando a Mario Draghi, e poi riconfermato nel 2016 per un secondo mandato quinquennale. Nel corso dei suoi anni al vertice, Visco ha gestito numerose sfide, tra cui la crisi del debito sovrano dell’Eurozona e la ristrutturazione del sistema bancario italiano.

Il Governatore ha lavorato per molti anni all’interno della Banca d’Italia, dove ha ricoperto diverse posizioni prima di diventare Governatore, tra cui quella di Vice Direttore Generale e Capo Economista.

In un comunicato stampa rilasciato dalla Banca d’Italia, Visco ha dichiarato:

È stato un grande onore servire la Banca d’Italia per più di 40 anni, di cui 12 come Governatore. Sono orgoglioso dei risultati che abbiamo raggiunto, nonostante le difficoltà incontrate, e sono certo che la Banca d’Italia continuerà ad essere un punto di riferimento per la stabilità finanziaria e monetaria del nostro Paese.

La notizia della sua partenza ha già suscitato interesse da parte dei media e degli analisti finanziari, che si chiedono chi sarà il successore di Visco. La decisione spetterà al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta del Consiglio Superiore della Banca d’Italia.