Villeroy (BCE): “in Europa bolle non sono da escludere a livello locale”

4 Dicembre 2017, di Mariangela Tessa

Nessun pericolo di bolla generale in vista per l’Europa anche se non sono escluse piccole bolle a livello locale. È quanto ha detto oggi il governatore della Banca Centrale della Francia, Francois Villeroy de Galhau, specificando che ci sono molte ragioni per essere fiduciosi sulla crescita delle economie dell’Unione europea.

Non è tuttavia la prima volta che i governatore della banca centrale francese avanza l’ipotesi di possibili bolle sul mercato alimentate dalla persistente presenza di tassi di interesse bassi.

Le dichiarazioni sono arrivate in un intervento all‘Università di Tokyo, durante il quale  Villeroy ha inoltre affermato che un accordo per completare le regole dell‘attività bancaria, Basilea III, potrebbe essere raggiunto giovedì.

Il numero uno della banca centrale francese ha dunque indicato di essere pronto ad accettare un compromesso. Tali dichiarazioni rappresentano un passo avanti verso la via del negoziato, dopo che la Francia è stata un ostacolo nella strada per completare Basilea III.

Secondo fonti vicine ai negoziati, riportate dall’agenzia Reuters, il gruppo dei governatori e dei responsabili della supervisione (Ghos), che ha in programma un incontro a Francoforte, si riunirà solo se sarà già stato raggiunto un accordo informale.

“Sono fiducioso sul fatto che siamo vicini alla formalizzazione di un accordo giusto e ragionevole al nostro incontro del Ghos giovedì”, ha detto Villeroy de Galhau.