Viaggiare all’estero: pagare con carta o in contanti

1 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Dopo aver risparmiato per mesi e pianificato tutto il budget a disposizione è giunto il momento di fare quel tanto desiderato viaggio all’estero. Ma una volta giunti a destinazione, il dilemma se sia meglio pagare con le carte o in contanti, è arrivato puntuale.

NerdWallet, società americana di finanza personale con un proprio sito e un’App che mira ad aiutare gli utenti a prendere decisioni finanziarie personali, ha individuato alcuni utili suggerimenti su come utilizzare le carte di credito con saggezza all’estero e come tenere sotto controllo le commissioni di cambio valuta.

Utilizzare una carta gratuita

Quando si usa una carta di debito o di credito in un altro paese in genere viene addebitata una tassa per cambiare la valuta, spesso intorno al 3% del prezzo di acquisto o dell’importo prelevato. Ma ci sono anche quelle carte che non addebitano queste spese.  “Mi assicuro sempre di viaggiare con una carta di credito che non ha commissioni di cambio. Questo è un dato di fatto. È sempre nel mio portafoglio”, dice Jackie Sills-Dellegrazie del blog The Globetrotting Teacher.

Con le carte bancomat ci possono essere tre diverse tipologie di commissioni: la commissione di cambio valuta, una commissione applicata dalla propria banca per l’utilizzo di un bancomat all’estero e una commissione per l’utilizzo del bancomat della banca estera. Ma alcune carte di debito non addebitano le spese di transazione all’estero, né quando si preleva denaro da uno sportello bancomat estero.  Cosa fare? Come suggerisce Joseph Ridout di Consumer Action è il caso di valutare il proprio budget di viaggio e “bilanciare tutte le tasse con i potenziali risparmi”. Si può poi scoprire che non è il caso di doversi dotare di una nuova carta per fare acquisti all’estero perché ad esempio si è già possessori di un  conto premium presso la propria banca che offre a prezzo ridotto o gratuitamente la possibilità di fare acquisti e prelevare all’estero.

Paga con carta di credito se possibile

“Le carte di credito hanno di solito il miglior tasso di conversione valutaria”, dice Ridout ricordando che i commercianti stranieri tendono a preferire Visa e Mastercard, e molti accettano anche American Express.

Puoi scegliere? Paga in valuta locale

Quando si acquista qualcosa con una carta, il commerciante straniero potrebbe chiederci se desideriamo pagare nella nostra valuta o in quella locale. Il consiglio è di pagare in moneta locale.

Non fare il cambio valuta in aeroporto

Le carte di credito potrebbero essere il modo migliore per pagare alberghi e pasti, ma probabilmente avrete bisogno di contanti per le mance e fare piccoli acquisti nei mercatini. Dove cambiare i soldi? Non sicuramente negli aeroporti, dice dice Sills-Dellegrazie. Negli scali i costi per il cambio denaro arrivano al 15%. Meglio allora un bancomat fuori dell’aeroporto prima di dirigersi in hotel.

Paga con la tua moneta

Non sempre quando si viaggia all’estero c’è bisogno di cambiare denaro. I dollari in contanti a volte possono essere usati anche all’estero e in alcuni Paesi, sono alla pari con la valuta locale. Basta avere ben presente il tasso di cambio prima di utilizzarli per pagare.