USA: VENDITE AL DETTAGLIO INFERIORI ALLE STIME

di Redazione Wall Street Italia
12 Aprile 2002 14:30

Nel mese di marzo le vendite al dettaglio negli Usa hanno registrato un incremento dello 0,2%.

Lo ha annunciato il dipartimento del Commercio Usa.

Il dato e’ nettamente inferiore alle stime degli analisti, che avevano previsto un +0,5% (consensus CNBC/Dow Jones).

A febbraio le vendite al dettaglio si erano attestate a +0,2% (dato rivisto).

Escluso il settore auto, le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,4%. Gli analisti avevano previsto un incremento dello 0,5%.

La scarsa crescita delle vendite al dettaglio nel mese di marzo suggerisce che l’economia Usa si sta riprendendo piu’ lentamente del previsto. Comunque il dato evidenzia che i consumatori americani stanno continuando a spendere, un dato indubbiamente positivo dal momento che la spesa dei consumatori corrisponde a due terzi della crescita economica.

Analizzando nel dettaglio il dato di marzo, si vede che a marzo le vendite di auto sono diminuite dello 0,4% dopo la crescita dello 0,7% registrata a febbraio.

A determinare il rialzo delle vendite al dettaglio di marzo sono state soprattutto le vendite della benzina, che hanno messo a segno un +3,8% dopo il calo dello 0,6% registrato a febbraio.

Le vendite di materiali da costruzione sono aumentate dello 0,7% e quelle di elettrodomestici e prodotti elettronici sono cresciute dello 0,5%.

In aumento anche le vendite nelle librerie e nei negozi sportivi, che hanno messo a segno un +2,3%.

In calo invece le vendite nei settori dell’abbigliamento (-0,3%) e dell’arredamento (-0,2%).