Usa: Superindice invariato in giugno, peggio attese

18 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nel mese di luglio, il Superindice degli Stati Uniti ha registrato una performance invariata, peggio delle attese. Gli analisti avevano previsto un incremento +0,3% dopo il +0,2% precedente (dato rivisto al rialzo dal +0,1% inizialmente reso noto).

Stilato dal Conference Boards, il Superindice misura l’outlook dell’economia Usa per i tre-sei mesi successivi. Tra i sottoindici sono migliorati quelli dei corsi azionari e della disponibilità del credito.

“Alcuni segmenti dell’economia stanno mettendo a segno una ripresa più veloce di altri, ponendo le base di una crescita positiva, ma moderata – ha commentato Ken Goldstein, economista del Conference Board – Le maggiori incertezze rimangono il ritmo delle spese aziendali, i miglioramenti nel potere di acquisto dei consumatori e l’impatto di una crescita globale più lenta sulle esportazioni americane”.