USA: PRODUZIONE INDUSTRIALE -0,3% GENNAIO

16 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La produzione industriale degli Stati Uniti si e’ attestata in gennaio a -0,3%, meglio rispetto alle stime degli analisti di Wall Street, che si attendevano un dato invariato rispetto al mese precedente (-0,5%).

Il dato, comunicato questa mattina dalla Federal Reserve, segue il calo dello 0,5% di dicembre e segna cosi’ il quarto mese in negativo: non accadeva dal 1991, anno dell’ultima recessione negli Stati Uniti.

Il grado di utilizzo della capacita’ produttiva e’ diminuito dello 0,5%, attestandosi a un livello pari al 80,2% – il livello piu’ basso dall’agosto del 1992. In dicembre la capacita’ produttiva si era attestata a 80,7%.

La maggior parte del rallentamento in gennaio e’imputabile, dice la Fed, a una diminuzione della produzione manifatturiera e all’aumento di domanda per gas naturale.

I dati indicano che le aziende USA continuano a ridurre la produzione a fronte di un accumulo eccessivo delle scorte di magazzino – il risultato di un calo generalizzato della domanda.

Lo stesso governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, aveva anticipato nelle settimane scorse questo fenomeno parlando di ”rebalancing”, o ri-equilibramento del rapporto produzione/scorte.