USA: NAPM MOSTRA AUMENTO INFLAZIONE IN MARZO

3 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’attivita’ manifatturiera negli Usa mostra un lieve rallentamento in marzo rispetto al mese precedente. Ma le pressioni inflazionistiche aumentano, preoccupando i mercati finanziari che dovranno aspettarsi un’altra tornata di strette monetarie.

L’indice di produttivita’ comunicato stamane dalla National Association of Purchasing Managers (l’associazione Usa dell’industria manifatturiera) e’ sceso in marzo a 55.8, dopo un robusto 56.9 in febbraio. Un numero superiore a 50 indica il pericolo di un surriscaldamento dell’economia.

La vera preoccupazione, pero’, arriva dalla componente dell’indice relativa ai prezzi pagati dai manager responsabili degli acquisti nelle aziende – il primo indicatore d’inflazione del mese.

La componente ”prices paid” e’ salita in marzo a 79,8 dal 74,1 di febbraio. La componente e’ raddoppiata negli ultimi 12 mesi e attualmente si trova ai livelli piu’ alti dal marzo del 1995.