Usa: deficit in netto calo, scende da 4,1% al 2,9% del Pil

28 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il deficit americano sarà più alto delle attese alla fine dell’anno: al 30 settembre, quando si chiude l’esercizio fiscale, il disavanzo si attesterà a 506 miliardi di dollari, il 2,9% del Pil, contro i 492 miliardi di dollari previsti in precedenza. Lo afferma il Congressional Budget office (Cbo), l’organismo indipendente incaricato di fornire analisi al Congresso. A pesare sono la bassa crescita del primo trimestre che ha rallentato le entrate fiscali. Lo scorso anno il deficit si era attestato al 4,1%.

Nelle stesse ore è stato annunciato che la Sec, l’organo americano di vigilanza sui mercati finanziari, prepara una stretta sulle agenzie di rating, che hanno giocato un ruolo centrale nella crisi finanziaria del 2008. La Sec voterà oggi nuove restrizioni per le agenzie di rating, soprattutto per regolare il conflitto di interessi.

Le nuove norme della Sec puntano ad assicurare che le agenzie di rating non abbassino i proprio standard per conquistare clienti. Le agenzie sono pagate per valutare i bond che le aziende intendono vendere, il che significa che possono perdere clienti se agenzie concorrenti offrono rating migliori alle aziende.